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Polpo grigliato



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Il polpo è protagonista di apprezzatissimi piatti delle tradizioni culinarie di molti paesi. In particolar modo nella cucina asiatica come in quella mediterranea è considerato una vera prelibatezza. Per quanto concerne il valore nutritivo, il polpo ha il pregio di essere un alimento magro e quindi ipocalorico ma ricco di sali minerali come ferro, calcio, potassio e fosforo.

Cucinato a dovere, ha una carne deliziosamente tenera, dolce e succosa che sa di mare e che ci ricorda vagamente quella dell’astice. Per questa sua caratteristica è meglio cucinarlo in modo semplice usando pochi ingredienti per non sovrastare il suo sapore particolare. Con una cottura senza pretese e senza fronzoli come quella alla griglia il polpo si presenta in tutto il suo splendore.


Polpo alla griglia
-          secondo piatto

Ingredienti:
- polpo già pulito
- patate
- limone
- aglio
- prezzemolo tritato
- olio EVO
- sale
- pepe (facoltativo)

Sciacquate il polpo e mettetelo in una pentola con acqua in ebollizione. Coprite, abbassate la fiamma e fate cuocere dolcemente per 40 – 45 minuti se è del peso di circa 1 kg oppure 20 – 30 minuti se è più piccolo. Punzecchiatelo con una forchetta per controllare la cottura avendo cura di non farlo cuocere troppo a lungo altrimenti diventa gommoso. A cottura avvenuta, spegnete il fuoco e lasciatelo raffreddare nella sua acqua. Prelevate il polpo dalla pentola, dividete i tentacoli e poneteli in una ciotola con 1 spicchio d’aglio pelato e schiacciato. Irrorate con l’olio e lasciate marinare girandolo di tanto in tanto.

Lavate e pelate le patate. Tagliate ognuna nel senso della lunghezza ottenendo 4 larghe fette. (Calcolate 2 fette a persona.) Attraverso un colino a maglie fitte filtrate l’acqua di cottura del polpo e cuocetevi le patate fino a quando diventano tenere. Scolatele e adagiatele su un piatto. Spennellate con l’olio ogni fetta su entrambi i lati.

In una ciotola preparate un condimento con 1 parte di succo di limone e 3 parti d’olio, prezzemolo tritato, un pizzico di sale e, se vi piace, del pepe. Sgocciolate il polpo dalla marinata e grigliatelo 3 minuti per lato. Man mano che il polpo è pronto mettetelo ancora caldo nel condimento rigirandolo bene. Ora grigliate le patate fino ad ottenere una crosticina su ogni lato.

Per servire: Mettete 2 fette di patata sul piatto adagiandovi sopra i tentacoli di polpo. Irrorate con il condimento rimasto nella ciotola.

Straccetti di pollo impanati



Qualche anno fa in occasione di una festa ho preparato questi straccetti di pollo impanati senza utilizzare l’uovo. Sono piaciuti a tutti e da allora uso sempre questo metodo ottenendo cotolette croccanti fuori e tenere e succulenti dentro.

Per renderle ancora più gustose si possono insaporire con svariati spezie e aromi: paprika (dolce, forte o affumicato), origano, aglio o cipolla in polvere, pepe rosa macinato, basilico essiccato, curry, cumino, zest di agrumi, polvere di rosmarino solo per citare alcuni. E per intingere? Non fermatevi al solito ketchup o maionese. Andate oltre… salsa harissa, salsa agrodolce, salsa barbecue, aceto balsamico, salsa di soia… “the sky’s the limit”.

Serviti caldi accompagnati da una salsa sono eccezionali ma anche freddi, semplicemente spruzzati di succo di limone, sono squisiti.

Straccetti di pollo impanati
- secondo piatto
 
Ingredienti:
- un petto di pollo affettato
- 2 vasetti di yogurt bianco non zuccherato
- pangrattato
- spezie, aromi e/o erbe essiccate a piacere
- olio EVO
- sale

Preriscaldate il forno a 200° a modalità non ventilato.
Rivestite una teglia con carta da forno e spennellate con un po’ d’olio.
Tagliate le fette di pollo in striscioline larghe 2 cm.
Versate lo yogurt in una ciotola con un pizzico di sale e gli aromi scelti. Mescolate. Aggiungete il pollo girandolo bene per far ricoprire ogni pezzo. Coprite la ciotola e ponetela nel frigo a riposare una trentina di minuti.
In un piatto mettete il pangrattato. Prendete una strisciolina di pollo, scuotetela leggermente per eliminare lo yogurt in eccesso e passatela nel pangrattato facendolo aderire bene.
Adagiate gli straccetti sulla teglia man mano che sono impanate. Irrorate con un filo d’olio e fate cuocere in forno fino a diventare dorate. Salate leggermente.

 


Carpaccio di ravanelli marinati con straccetti di tonno grigliati



Non amo molto il gusto piccantino del ravanello ma preparato in questa maniera acquista una dolcezza che lo trasforma completamente. Questo carpaccio l’ho preparato altre volte ma sempre da solo. Invece oggi ho provato ad abbinarlo a degli straccetti di tonno che avevo grigliato usando la marinatura per fare un’emulsione che poi ho usato per condire il tutto.

Strepitoso!!! Quest’è stata la prima parola che mi è venuta in mente appena l’ho assaggiato. Il sapore delicato che acquisisce il ravanello si sposa alla perfezione con il gusto un po’ rustico di un pesce “carnoso” grigliato. Una combinazione davvero vincente.

A parte il tempo per la marinatura, è un piatto veloce ma di un’intensità di sapore unico e saporitissimo e in base a come fate le porzioni può essere proposto sia come antipasto che come secondo piatto leggero e fresco - ideale per il grande caldo.

Carpaccio di ravanelli marinati con straccetti di tonno grigliati
-          antipasto / secondo piatto

Ingredienti:
tonno fresco
ravanelli
aceto di vino bianco
sale
indivia riccia
olio EVO

Lavate e spuntate i ravanelli e affettateli molto sottili. Salate le fettine ottenute e mettetele in una ciotola stretta oppure in un barattolo. Coprite con l’aceto e lasciate marinare per almeno 3 ore.

Scolate i ravanelli e mettete le rondelle su una metà del piatto accavallandole leggermente. Sull’altra metà metteteci qualche foglia di indivia lavata, asciugata e spezzettata. Versate l’olio in proporzione sufficiente nel barattolo contenente la marinatura, aggiungete un pizzico di sale e mescolate energicamente.

Tagliate i tranci di tonno a filetti. Irrorate con un filo d’olio e grigliateli rapidamente sulla piastra. Appoggiate gli straccetti di pesce ancora caldi sull’indivia. Condite sia il carpaccio che il pesce con l’emulsione preparata. Servite subito.


Coniglio Rosolato con Cipolle Caramellate



Questo piatto è veramente buono. Trovo che le carni del coniglio risultino più tenere e delicate se lasciate insaporire tutta la notte con degli aromi.
Importante: Usate un tegame abbastanza grande da contenere il coniglio in un unico strato.

Coniglio rosolato con cipolle caramellate
- secondo piatto

Ingredienti:
1 coniglio tagliato a pezzetti
700 - 800 g di cipolle rosse e ramate
1 carota piccola
un bicchiere di olio EVO
un bicchiere di vino bianco
3 rametti di rosmarino
sale e pepe

per marinare:
1 limone grande (oppure 2 piccoli)
4 - 5 rametti di rosmarino
una bella manciata di foglie di salvia
sale

La sera prima:
Lavate accuratamente il coniglio e mettetelo in una ciotola capiente. Aggiungete le erbe aromatiche, le scorzette ed il succo del limone ed una presa di sale. Massaggiate un po' il coniglio con gli aromi. Versateci sopra dell'acqua fino a coprirlo completamente. Coprite bene il contenitore e riporrete in frigo per tutta la notte.

Affettate le cipolle e tagliate la carota a dadini. Sgocciolate i pezzetti di coniglio e tamponateli con carta assorbente. In un largo tegame riscaldate l'olio con il rosmarino, che poi eliminerete, e rosolate il coniglio girandolo più volte. Quando sarà diventato dorato e tutto il liquido si sarà asciugato, versateci il vino e fate sfumare. Aggiungete le cipolle, la carota, il sale e, a piacere, il pepe. Abbassate la fiamma e coprite il tegame. Fate cuocere lentamente, mescolando spesso, fino a quando le cipolle saranno caramellate, cioè saranno brune, morbide e dolci. A questo punto alzate la fiamma e fate cuocere un altro po' a tegame scoperto.

N.B.: Assicuratevi di avere abbastanza pane fresco e croccante per "fare la scarpetta" 
        (raccogliere tutto quel sugo saporitissimo)!!!